giovedì 11 dicembre 2008

Confindustria;diventare vecchi sul lavoro per pagarsi gli ammortizzatori sociali !

Ai guadagni delle imprese bisogna dare in pasto gratis miliardi di soldi pubblici/statali (cioè dei lavoratori,che sono quelli che pagano più tasse..),invece,i lavoratori si paghino da sè gli ammortizzatori andando in pensione più tardi!
Spostare altri soldi dal lavoro al guadagno d'impresa,come già fatto negli ultimi 20 anni.
Ecco la geniale trovata degli imprenditori italiani in consesso.
Gente altruista e disinteressata,di cui ci si può proprio fidare.
E Berlusconi cresce nei sondaggi.
Povera Italia,cornuta e mazziata.
Speriamo che lo sciopero del 12 Dicembre dia una degna risposta a questi squali.

lunedì 8 dicembre 2008

La "questione morale" in Italia è l'aumento della forza del denaro.

Inutile girarci intorno.
I fatti recenti ,che vedono implicate giunte del centrosinistra italiano in processi,scandali,dimissioni,ecc.,aldilà delle loro differenze hanno un tratto unificante.
Il rinvio alla dimensione dell'economia e dei soldi .
Sono i capitali privati nella sanità pubblica in Abruzzo,i soldi delle costruzioni in Sardegna,i soldi del ciclo dei rifiuti di Napoli,i soldi dell'urbanistica a Firenze.
Che siano i privati a cercare di corrompere per entrare nei business,i politici a chiedere per i loro "costi" o vantaggi personali,la criminalità che infiltra o condiziona,poco importa.
La potenza e pervasività del denaro travolge chi s'illude di gestirlo e rompe tradizioni,relazioni,culture,contesti sociali.

Assessori,sindaci,governatori;la classe politica si confronta più che mai coi soldi degli appalti o delle speculazioni e ne esce ammaccata.
L'unico rimedio,forse,sarebbe una politica che mettesse il potere di condizionamento del denaro sotto quarantena,neutralizzandolo.
Dovrebbe predicare valori diversi alle persone,praticare stili e tenori di vita differenti,distribuire diversamente la ricchezza fra tutti,combattere il culto e la cultura del soldo e della sua importanza,denunciarne l'avanzata nelle anime come nelle televisioni,nelle fabbriche come nelle cooperative,nello Stato come nei comuni.
Insomma,davvero un'altra politica.
Ma chi ha i mezzi, la volontà ed il coraggio necessari per guastarsi i rapporti coi capitali e gli emissari del Dio Denaro?

giovedì 4 dicembre 2008

Predatori 2- UE;Le banche,per bocca dei ministri, pretendono altri soldi

I grandi capitali speculativi, bancari e finanziari, per bocca dei ministri politici loro "sottoposti",alla riunione dell'Ecofin (ministri del tesoro e finanze dei paesi UE) del 2 dicembre hanno preteso dalla UE più soldi e mani più libere ,mettendo sul piatto poche fumose garanzie.
Non accettano tassazioni , non danno segni di rottura nelle nomine che contano, non danno serie garanzie e tutele ,pretendono soldi pubblici/statali (i nostri..) ma in cambio non vogliono sospendere gli utili ai miliardari azionisti.
Intanto, il mondo del lavoro agonizza.
Bella gente,anzi ; predatori.

mercoledì 3 dicembre 2008

Predatori 1-Nel decreto salvabanche nessuna limitazione ai compensi d'oro dei manager!!

Ecco il testo;http://www.giurdanella.it/8297.
Se leggete le 2 righine nel paragrafo b del capitolo 5 dell'articolo 12,non troverete nessuna traccia di limitazione ai bonus/stipendi,ma solo la risibile richiesta alle banche di stilare un "codice etico" sul tema.
Un pò come dire"Scrivete buoni pensierini , poi fate un pò quel che vi pare con gli stipendi d'oro....".

___Nel mondo, la finanza e le banche sono sotto osservazione e gli stipendi d'oro degli alti manager sono messi alla berlina e considerati immorali.
___Goldman Sachs taglia i bonus ai propri dirigenti
___Il presidente eletto degli USA,Barack Obama,avverte che l'intervento pubblico sarà subordinato alla rinuncia a ogni extra per i manager
___L'AD della Ford,Alan Mulally,in caso di intervento pubblico dichiara che lavorerà per un dollaro all'anno
___Stesso scenario in Europa e altre parti del mondo.

MA IN ITALIA,NO,NESSUN LIMITE AI MANAGER !!!
Il governo Berlusconi,invece,con migliaia di operai in cassa integrazione o licenziati,e famiglie con bambini a carico sul lastrico,ha introdotto nel "Decreto salvacrisi" la possibilità di aiuto pubblico per banche in difficoltà senza porre tetti o limitazioni agli stipendi dei manager!!

Ma gli italiani che votano PDL,saranno contenti di questi decreti "salvamiliardari" ?
Perchè questa potente ostinazione del governo a difendere un impresentabile privilegio dei potenti, anche con la fame alle porte per il popolo,e coi soldi del popolo stesso?
E perchè l'"opposizione" tace?C'è del marcio in Danimarca...

martedì 2 dicembre 2008

Salto all'indietro ; dai diritti garantiti per tutti all'elemosina per pochi

Anzichè parlare di Sky tv o del vergognoso taglio agli sgravi del 55% per il risparmio energetico nelle abitazioni,oggi parliamo di un cambiamento che -se avanzasse- segnerebbe una negativa svolta epocale.
Prendiamo 3 esempi fra i tanti,diversi ma non troppo.

1)Unicredit ,un gigante bancario,con il comune di Verona ha destinato 120.000 euri a "mamme sole" residenti a Verona.Peccato a Verona esista probabilmente già un budget ben più grasso per i servizi sociali e assistenti sociali che destinano fondi alle persone bisognose,usando criteri di legge e soldi del servizio pubblico e dello stato,com'è giusto che sia.Intanto,i ministeri tagliano l'ICI e i trasferimenti ai comuni.

2)Ieri sera,ad una trasmissione su La7,l'industriale Calearo ha promesso ad un'operaio in difficoltà e con famiglia numerosa a carico, di occuparsi della situazione,dicendogli "mi venga a trovare".Bene,ma quelli che non vanno alle trasmissioni con ospiti potenti,che moiano ammazzati loro e i loro cari?Intanto,il lavoro viene sacrificato e bastonato da leggi vessatorie sul pensionamento , la malattia,e da ristrutturazioni aziendali mentre le leggi sgravano le imprese di IRAP e cunei fiscali vari per miliardi di euri e destinano 16miliardi ai costruttori ; ma "per la ripresa",mica per i loro profitti personali,sia chiaro...

3)Una fondazione bancaria,Cariparma,ha stanziato 2 milioni di euro per la ricerca sull'AIDS. Con criteri di scelta e destinatari del tutto a discrezione della banca.Intanto,i ministeri tagliano alla ricerca nazionale per dare i soldi alle banche in crisi o supposta tale,e si guardano bene dal tassare di più le transazioni borsistiche e i titoli azionari.

CHE MESSAGGI SONO?
___Il pubblico/statale deve arretrare e far posto al privato che ha funzioni di supplenza/sussidiarietà del pubblico ; ma non è vero,poichè dà solo le briciole per elemosina decise arbitrariamente da lui e a chi vuol lui,e spesso neppure disinteressatamente ma con mire di vantaggio economico di ritorno.
___Il lavoro,il sociale e lo stato di bisogno in genere ,non si risolvono coi diritti garantiti per legge,ma con interventi unilaterali dei potenti,quando ,come e con chi vogliono al momento.
___Le persone devono abituarsi a dimenticare le conquiste dei diritti e ritornare ai secoli dell'elemosina mirata a pochi.
___La distribuzione delle ricchezze economiche deve favorire il privato e il profitto/rendita e sfavorire il pubblico e il lavoro,tornando così a percentuali della distribuzione economica da anteguerra.

I poveri si sono riscattati da millenni di vite sub-umane tagliando la testa ai Re,facendo rivoluzioni,o semplicemente lottando in modi pacifici.
Adesso dovrebbero tornare indietro all'ingiustizia di quei periodi,di secoli fa?