giovedì 8 ottobre 2009

Berlusconi ancora all'attacco della dignità delle donne

Il Presidente del consiglio italiano,Silvio Berlusconi,offende Rosy Bindi -ma in realtà tutte le donne - dicendole che "...è sempre più bella che intelligente,la signora Rosy Bindi" in un contesto in cui si parlava fra politici e la Bindi esprimeva,peraltro civilmente,un dissenso con Berlusconi.
Ecco il video della trasmissione "Porta a porta" dove è avvenuto il dialogo.



Per l'ennesima volta,Berlusconi dimostra un'approccio verso le donne che è principalmente basato sulla dimensione dell'estetica/piacevolezza, messaggio d'altronde veicolato per decenni dalle sue TV.
Ne residua una concezione delle donne come degne di attenzione specialmente in quanto belle,ricacciandole così verso una condizione della donna arretrata di decenni,
-quando importante non era la sua dignità di persona ma la sua gradevolezza per gli appetiti maschili
-quando importante non era la sua capacità di pensare ma di essere una preda ambita
-quando la sua prima virtù (in gioventù) era di essere un corpo,per poi essere la badante generalizzata e gratuita della famiglia e della casa, vita natural durante.

Riportare sempre le donne alla dimensione del corpo/estetica- anche quando sono in ambiti lontanissimi dai concorsi di miss e veline che così tanto piacciono alla cultura di destra- anche se si sta parlando di politica o di economia,
impedisce loro di emanciparsi per davvero e le inchioda sempre alla loro carne/estetica,al puro esser-corpo,con sommo disprezzo sottilmente misogino.
Così come l'aver eletto una bella ragazza -e proprio in quanto tale,e solo per questo,giacchè il curriculum (calendari a parte) era a zero - a ministro della Repubblica, è stato un devastante atto contro la condizione femminile in Italia.(Aggiunta del 9/10:E non a caso è una ministra delle pari opportunità che sta tacendo sulle offese di Berlusconi alla Bindi e alle donne in generale. Ciò,oggettivamente se non intenzionalmente,aiuta gli uomini ad affossare la dignità delle donne,anzichè difenderle.)
Tutto ciò ha un effetto devastante sulla autopercezione del ruolo e dell'essere sociale e professionale della donne,specie delle ragazze che ascoltano queste oscenità e si stanno formando per il loro futuro.
Risospingere la metà della specie umana verso il puro essere corporale ("tu come persona vali solo per quanto sei figa e/o disponibile") , ecco il grave crimine socio-culturale della cultura dei paraggi berlusconiani.
Crimine che ancora non vede una reazione appropriata in questa Italia stordita e civilmente arretrante.

4 commenti:

il Russo ha detto...

Quel signore (eufemismo) é malato, in tutte le donne valuta la trombabilità, in caso negativo per lui non é degna del minimo interesse...

Altromedia ha detto...

Sì,e poi coi suoi messaggi o quelli delle sue tv ne induce milioni di altre a pensarsi come pezzi di carne ambulanti prima che come persone con dignità,capacità e diritti,ciao.

luciano61 ha detto...

E ora c'è pure Marrazzo!
L'unica e reale 'parte lesa' in questa continua serie di scandali e di superficialità politica ed etica (dai trans di Sircana a quelli di Marrazzo, passando anche per le escort di Berlusconi!) è l'intero popolo italiano, in balia di 'utilizzatori finali' del gran bordello Italia: loro vanno a puttane e/o trans e intanto la vita quotidiana si fa più difficile per i tanti che non arrivano alla terza settimana del mese...
La politica è soprattutto serietà e trasparenza (etica) e non tanto commercio e menzogna!
All'estero, per molto meno, ci si dimette; qui in Italia ci si 'autosospende': paura, forse, di non avere più 'liquidità' sufficiente per le proprie 'debolezze'?
Ma oggi ci sono le 'primarie pilotate' e bisogna nascondere la merda sotto il tappeto, per non rovinare la festa dell'elezione annunciata di Bersani-D'Alema...
Mah...

Progetto Cicero ha detto...

Ciao, mi chiamo Guido Mastrobuono e sono un cacciatore di articoli per un concorso che si chiama “Concorso Permanente di Parole ed Immagini” e mette a confronto articoli che stimolino una discussione in ambito folisofico, sociale o politico (vedi l’indirizzo http://lavoristi.ning.com/profiles/blogs/concorso-permanente-di-parole ).

A mio avviso, questo articolo arricchirebbe il nostro concorso e volevo suggerirti di inserirlo.

Il concorso, in realtà, è una scusa per convincere la gente a metterci a disposizione spunti per la discussione. Noi poi ne parliamo e ci creiamo un’idea nostra sui più svariati argomenti.
Infatti, la concorrenza tra autori non è una cosa che ci appartiene: noi creiamo nella collaborazione. E dal confronto con gli altri, noi aumentiamo il nostro sapere.
Comunque la pubblicazione offerta in premio ai vincenti è vera ed effettiva.

Se lo vorrai, potrai tranquillamente inserire, al piede degli articoli un link al tuo blog cosa che lo renderà più noto e facilmente raggiungibile.

Un saluto

Guido Mastrobuono