venerdì 2 aprile 2010

Elezioni regionali 2010:perchè la Lega avanza e come fermarla.



Perchè la Lega avanza?Più che un'analisi del voto,vorremmo focalizzarci sull'avanzata della Lega Nord al Nord e al Centro italia e su come bloccarla.
Perchè fermare l'avanzata della Lega sarà difficile,ma si può.

IL SEGRETO DELL'AVANZATA LEGHISTA
Ciò che portò il PCI a salire dalla fine della guerra mondiale fino al 1979 giungendo quasi al sorpasso elettorale verso la DC, fu soprattutto il fatto che con il PCI e con il sindacato le lotte PAGAVANO.
Cioè, agli operai "portavano" a casa qualcosa in più.
Accrescevano la loro posizione.
Che fossero i soldi dei contratti di lavoro che aumentavano o maggiori servizi per la salute, lo studio,ecc.ecc. c'era sempre la sensazione di "portare qualcosa a casa".
Quindi,scioperare in fabbrica o votare per l'amministrazione di sinistra in comune,dava vantaggi concreti,tangibili.
Questo circuito virtuoso si è interrotto da anni ,e, specialmente a causa della crisi dell'ultimo anno e mezzo, nelle classi più povere si è fatta strada la convinzione -non del tutto errata - che quelle strade vecchie non porteranno più niente,al massimo briciole.
Da qui la conversione ad un'altro modo di cercare di raggranellare qualche vantaggio concreto per la propria condizione materiale ed esistenziale,o per limitare i danni.
Questo modo,nell'Italia del Nord e Centro-Nord, è il leghismo.

4 LINEE PORTANTI DEL LEGHISMO

1)--Dalla periferia al centro- "contadino,scarpe grosse cervello fino"
Se fate i conti dei voti presi dalla Lega Nord dalle vostre parti,vi accorgerete che - con rare eccezioni - la Lega si muove dalla periferia verso il centro.
"Periferia" è usato in senso simbolico.
In un comune il capoluogo è il centro e le frazioni sono la periferia.
In una provincia il capoluogo è il centro e i comuni più distanti,meno urbanizzati,più trascurati,socio-culturalmente-economicamente depressi,ecc. sono la periferia.
Più in generale,le città sono il centro e le campagne e le montagne sono la periferia,
Non a caso in moltissimi comuni sono le frazioni a dare il maggior consenso alla Lega.
Non a caso in Piemonte Cota ha vinto affidandosi alle campagne cuneesi o vercellesi per sconfiggere il fortilizio torinese e prendersi la regione.
La storia della Lega parla chiaro; partì dai centri di montagna di alcune vallate dove il Bossi girava con la sua macchinina e pian piano,in seguito alle ristrutturazioni industriali degli ultimi decenni, conquistò le vallate e poi le città. Leggetevi i saggi di Aldo Bonomi in proposito.
CHE FARE?
Quindi,massima attenzione alle periferie!Tornarci,ascoltarle,rappresentarle e dare a loro risposte sui bisogni,risposte anche piccole ma darle.E che siano risposte e misure concrete e non solo verbali.Ed esserci con continuità.

2)--dall'universalità al localismo/territorialità- "ognuno padrone a casa propria"
Come spiegato all'inizio,il ciclo delle lotte che portavano soldi per tutti si è concluso da un pezzo.E' finita l'universalità delle conquiste.
Adesso che la torta si fa più piccola,bisogna escludere qualcuno.
Il criterio leghista di esclusione è centrato sull'esclusione territoriale per gli esterni e sull'inclusione e appartenenza territoriale per gli autoctoni.
In un comune sono esterni quelli dell'altro comune,quelli dell'altra provincia,quelli dell'altra regione e quelli di un 'altro stato.
Le cerchie -che con l'orizzonte socialista erano allargate a tutta l'umanità o almeno a tutti i cittadini della nazione dove si viveva - adesso si devono giocoforza restringere ,perchè la torta si è fatta più piccola.
Si segnano i confini,e devono essere più ristretti di prima.
E verso l'esterno si mette un cane che digrigna i denti sul cancello di casa.Questa è la metafora della Lega e della sua funzione sociale ed economica.
-CHE FARE?
Quindi,valorizzare ogni istanza sovralocale che meriti,specialmente se è legata a cose che possono rappresentare un guadagno agli occhi delle persone.E' importante non aderirvi solo,ma organizzarla direttamente nel proprio quartiere/paese.E' anche importante cercare di farlo assieme ad altre istanze progressiste del territorio;associazioni,parrocchie,movimenti,ecc.Ecco 2 esempi validi:
--Organizzare il referendum contro la privatizzazione dell'acqua.
--Organizzare la raccolta di firme per la Tobin Tax
Questo avrà riflessi anche sul livello politico/amministrativo locale.

3)--dal verticale all'orizzontale/interclassismo- "siamo tutti sulla stessa barca"
Se il vecchio PCI -di cui la Lega copia pedissequamente modi organizzativi e di militanza - esprimeva lotte in verticale,cioè dal basso verso l'alto,dai poveri verso i ricchi,laLega ha "orizzontalizzato" lo scontro.Non contesta i padroni/padroncini che stanno sopra,ma chi sta a fianco magari nella stessa condizione; lavoratori stranieri,ditte di altre città sul territorio,banche avversarie,ecc. Ma lo fa a fianco dei lavoratori del proprio territorio (ma mai contro gli industriali del proprio territorio,sia chiaro..) ,a fianco delle proprie aziende locali,a fianco delle proprie banche locali,ecc.
Orizzontalità delle lotte significa interclassismo;cioè che si sta coi lavoratori del posto,con gli imprenditori del posto,con le banche del posto.
Con ciò si da per scontato che gli interessi dei lavoratori,degli imprenditori e delle banche possano coincidere.
Panzana colossale,da far perdere le staffe anche a Giobbe,ma attenzione!
In tempi di miseria all'orizzonte, le classi più povere hanno bisogno e quindi sono disposte ad attaccarsi anche a questo se pensano che gli possa portare vantaggi o meno danni ; ed è esattamente quello che sta succedendo.
CHE FARE?
Quindi,su base territorialissima,uscire con prese di posizione pubbliche,volantinaggi,ecc.OGNI VOLTA che c'è un conflitto di interessi fra le varie istanze;quando un industriale licenzia dei dipendenti o specula sul territorio col cemento, o delocalizza,ecc.,quando un comune leghista aiuta chi ha già tanti soldi e magari non mette cifre a disposizione dei piani anticrisi,quando il comune facilita costruttori o industriali o banche che delocalizzino,o commettano o abbiano commesso magagne.E' importante allearsi su certe battaglie anche con esponenti della piccola impresa e del commercio locale,sempre in funzione dichiarata di mantenere lavoro sul territorio.Lavoro sano,onesto ,non speculativo e non inquinante.

4)--dal complesso/astratto al semplice/concreto -"val più la pratica della grammatica"
Con la fine dello stato sociale e la crisi economica, finisce anche la possibilità di espandere le funzioni cerebrali più nobili dell'uomo.Dispiace, ma per adesso è così.
Detta banalmente,la Lega incarna l'ideale dello sgobbone concreto e produttivo contro il fighetto mantenuto ed istruito.Questa tendenza,in realtà,viene dalla crescente incapacità delle persone ad orientarsi ed interpretare i cambiamenti e la complessità della fase globalizzata dell'economia e della finanza.
Cambiamenti che però sentono bruciare direttamente sulla loro pelle.
E dai quali sentono di ricevere delle fregature senza esser stati avvisati.
Quindi - in una piccola misura anche sanamente -diffidano di ogni intellettualità e complicazione comunicativa.Peccato che questo porti con sè la rovina totale per loro.
Sotto forma di continuazione delle fregature e aggravamento della loro situazione.Ma è così.
CHE FARE?
La forma di ogni iniziativa (comunicazione orale,volantino,ecc) deve essere: breve,semplice,arrivare subito al dunque dei problemi,far presente con chiarezza cosa le persone ci rimettono e cosa ci guadagnano.E se si tratta di soldi,quantificare sempre con le cifre.
Pochi paroloni e poche analisi dotte.Lo standard comunicativo massimo,salvo rari casi,deve essere targettizzato su una persone con la terza media.Così si dovrà lavorare d'ora in poi sui territori da riconquistare a sinistra strappandoli dall'abbraccio leghista.

CAMPAGNA PROGRESSO del CENTRO STUDI ALTROMEDIA PER MILITANTI ED AMMINISTRATORI DI SINISTRA-SINISTRA

2 commenti:

storico ha detto...

le regionali sono stati un confronto fra differenti modi di fare politica sul territorio: registrano il trionfo del modello leghista e la sconfitta di quello del PD

Alle Regionali del trionfo della Lega, manca l'effetto-traino di Berlusconi e cala il PD

Sito ha detto...

Sì,è vero anche questo,il metodo è stata una concausa non da poco.