giovedì 12 marzo 2009

Piano casa del governo Berlusconi;agevolazioni alla proprietà e ai costruttori,briciole all' edilizia popolare e nessun accenno al problema affitti !

Il piano casa del governo Berlusconi annunciato con grancassa in questi giorni,pare rivolgersi solo all'ambito della proprietà dell'abitazione e pare aver dimenticato l'edilizia popolare e il dramma degli affitti.
Giubila di gioia la Finco,la Confindustria dei costruttori,che parla apertamente di necessità di "rottamazione urbana" e di "Abbattere per ricostruire":più che del consumismo qui siamo alla soglia del delirio.
Il Piano,poi,si caratterizza come totalmente squilibrato verso la proprietà dell'abitazione,in 2 sensi;
1)Le facilitazioni di allargamento ed edificazione di nuove cubature sono per chi una casa la possiede già e possibilmente autonoma,poichè sarà raro alzare la cubatura in un condominio.Inoltre riguarda i pochi che hanno anche un monte risparmi sufficiente a ristrutturarla/ricostruirla.
2)E' previsto,ancora in modo generico,il riscatto in proprietà dell'alloggio per un milione di persone che oggi sono in affitto in case popolari;quanti di loro (moltissimi pensionati al minimo o disoccupati) potranno realmente farlo,pagando un mutuo mensile ?Il diavolo sta nei dettagli,e attendiamo ulteriori chiarimenti...

C'è poi un clamoroso silenzio sulla piaga sociale del caro affitti (e delle decine di migliaia di sfrattati),che in Italia riguarda diversi milioni di persone - 2 milioni solo fra Roma e Milano,secondo il SUNIA - nessuna misura amministrativa per le case sfitte,ma solo le briciole di 5.000 alloggi popolari (il solito vizio dei ricchi di dare ai poveri l'elemosina anzichè dargli i diritti e le leggi...).

Se infine aggiungiamo le considerazioni urbanistico-paesaggistiche,in una miniera artistica ma di scarso senso civico qual'è l'Italia e le implicazioni buroratico-amministrative di fattività degli interventi così come proposti dal governo ,che strizzano l'occhio all'anarchismo caotico e furbesco dell'italiano medio "Ma pensa te se per tagliare una pianta nel mio giardino devo chiedere il permesso! " con deroghe alle licenze e ai permessi e assunzione di responsabilità penali anticipate dalla firma dei progettisti,il timore è che questo piano casa si risolva in una specie di "condono generalizato" anticipato per le brutture e le speculazioni che potrebbe mettere in moto.
Se proprio non bastasse la sua ingiustizia sociale di fondo,per cui i soldi vanno dove ci sono già ma non vanno dove mancano...

6 commenti:

Anonimo ha detto...

se si dice no atutto dalla crisi dedenuncenon si esce .troppi vincoli leggi e denunce per fesserie

Anonimo ha detto...

l iniziativa è ottima . non si può dire sempre no . l esperienza in italia ha dimostrato che la burocrazia paralizza l economia e mortifica ogni iniziativa. bene a berlusconi

Altromedia ha detto...

@anonimo
Chi ha detto solo no?
Si dice no a dare slo ai pochi e a dimenticarsi degli affitti,non no alle ristrutturazioni in generale.
Non si nega il piano in sè,ma le linee guida.

@anonimo 2
quello che dici sulla "burocrazia" conferma esattamente quello che abbiamo scritto;è un piano che se affidato solo al senso civico individuale degli italiani,farà scempio.

Anonimo ha detto...

Dire solo no serve solo a far perdere tempo. Fin'ora solo gli amici del sindaco potevano fare ' i lavori', per tutti gli altri mille problemi burocratici. Almeno ora tutti potranno disporre della propria casa, coi giusti limiti.

Pensatoio ha detto...

x anonimo
Tutti ? No, non tutti. Pochi.

Anonimo ha detto...

Sono felicissimo di questa cosa e di sicuro saranno contenti gli Italiani... del piano casa! Davvero! L'80% degli Italiani tirerà finalmente un sospiro di sollievo! Si, mi riferisco a quell'80% di Vera Italia che giorno 20 di ogni mese non riesce a far benzina alla pripria vettura o , peggio, per far la benzina per andare a lavorare ( i più fortunati).. deve rinunciare ad un pò di cose nei supermercati. Eh si...però saranno contentissimi perchè potranno sempre demolire e ricostruire ,ingrandendola, la propria casetta; oppure fare una bella stanzetta in più! Sarà di sicuro contento anche il 60% degli Italiani che sta in condominio, quegli Italiani diranno: "Questa legge proprio ci voleva, si si era ad alta priorità"! Per non parlare di quelli che stanno in affitto! Insomma ,meno male che c'è questa maggioranza e che le pensa priprio tutte pur di dar serenità ai Cittadini!! ....Eppure, un piccolissimo dubbio mi viene! Già, strano ma.. mi vien da pensare alla Sardegna! Si , alla Sadegna che da poco si è colorata del verde speranza di questa bella Maggioranza (fa anche rima)!
Non so..mi viene il piccolissimo e fugace pensiero che questa manovra sia in qualche modo indirizzata proprio alla Sardegna delle villone private e del circuito dei cosiddetti V.I.P.!Sarà mica una forma trasparente di riconoscimento per la vittoria ottenuta? Ma no, dai! Vi giuro che ho subito scacciato questo cattivo pensiero! Infatti pensandoci bene..la LEGGE ,non solo è uguale per Tutti, ma soprattutto e destinata a Tutti (e non a pochi). Si, deve essere per forza così! Ok ora mi sento meglio, ora sono rincuorato! VIVA IL PIANO CASA!!