
Un episodio simile si era già verificato con Rosy Bindi l'autunno scorso ,quando in un contesto in cui si parlava di politica,Berlusconi a freddo le aveva detto che era "..più bella che intelligente".
In occasione di questo attacco alla Bresso,la Bindi ricorda alle donne italiane che il premier è un uomo che"... riduce la donna alla sua dimensione fisica..." che "...le usa come strumento di corruzione politica.." e che "...Berlusconi contribuisce al degrado della vita civile e morale del paese".
va aggiunto che,direttamente o meno,da questi messaggi passa la degradazione della condizione femminile e della donna,vista come :
-un primario "esser-corpo",sminuendone quindi cervello e personalità in generale
-un servile e sottomesso "esser-a servizio-di-altri",o "esser-per-altri",degradando la donna a eterno supporto/rimando/imitazione imperfetta dell'uomo ( non a caso le "sue" donne sono brave se" sono toste" o se" hanno le palle",come gli uomini)
Come sia possibile che una donna che abbia un minimo di stima e senso di sè stessa possa restare nei paraggi delle corti dei miracoli berlusconiane o addirittura votarlo,resta un quasi mistero.